Sicilia, Accordo Pd-Alfano con candidato centrista per Palazzo d'Orleans

Sicilia, Accordo Pd-Alfano con candidato centrista per Palazzo d'Orleans

Intanto, nel centrodestra, dopo l'incontro ad Arcore, secondo gli uomini di Miccichè, l'intesa con il leader di Ap sarebbe ad un passo. "Decideremo dopo Ferragosto", aggiunge il ministro degli Esteri.

A Micciché e i suoi rimangono solo due strade: candidare Gaetano Armao con il modello Palermo, in sintesi con Ferrandelli, Cantiere popolare e Udc, oppure puntare su Nello Musumeci, che è già in campo ed è sostenuto da Salvini e Meloni. La sua operazione di riconciliazione tra Berlusconi e Alfano è fallita? "In Sicilia quello che ha fatto Fratelli d'Italia è stato rispondere all'appello di Nello Musumeci, persona che ha competenza, esperienza e tanta credibilità - ha esordito la presidente di Fdi in diretta Tv -". Da qui la delicatezza di una scelta che Alfano rinvia a dopo Ferragosto. Adesso, inoltre, scatta il toto-nomi dei possibili candidati alla corsa verso le poltrona di palazzo d'Orleans. È arrivato il momento della responsabilità, avverte Miccichè: "Finchè c'è qualcuno che pensa che la Sicilia possa essere oggetto di scambi nazionali, non si va da nessuna parte". E su Angelino Alfano, in particolare, la Meloni ha le idee molto chiare.

L'accordo tra il Partito democratico e Angelino Alfano è sempre più vicino: "Il dialogo è in fase avanzata, siamo ottimisti ma ancora non è chiusa alcuna alleanza", dice il sottosegretario Giuseppe Castiglione, che sa bene come rimanga ancora da risolvere il rebus del nome del candidato governatore.