Mps, atteso semestre in rosso per 3 miliardi

Mps, atteso semestre in rosso per 3 miliardi

Il risultato tuttavia è chiamato a confrontarsi con un utile di 302 milioni di euro conseguito nello stesso periodo di riferimento.

(Teleborsa) - MPS ha chiuso il primo semestre dell'anno con una perdita netta di 3,243 miliardi di euro, impattata dalla contabilizzazione delle rettifiche non ricorrenti su crediti (- 4 mld di euro), solo in parte compensata dalla plusvalenza da cessione (+523 mln di euro) e dal reassessment delle DTA - Deferred tax assets (+530 mln di euro).

E' invece proseguita la crescita dei depositi vincolati e dei conti correnti da clientela, saliti di 3,8 miliardi nel secondo trimestre e di 9,4 miliardi da inizio anno.

Al 30 giugno 2017 i volumi di raccolta complessiva del gruppo sono risultati pari a circa 203 miliardi di euro (+0,2% rispetto al 31 dicembre 2016), in calo sul fine marzo 2017 di 3,2 miliardi di euro, principalmente per la flessione della componente diretta.

Banca Mps segnala inoltre la "contrazione dei crediti deteriorati lordi di circa 0,5 miliardi di euro rispetto a marzo 2017, per la riduzione dei flussi da bonus a default e la crescita degli incassi sulle posizioni deteriorate".

I valori di CET 1 e Total Capital Ratio, includendo l'operazione di aumento di capitale, sono stimati pari a 15,4% e 15,6%. Rispetto al 31 marzo 2017 è invece in calo di 2,8 miliardi.

Per quanto riguarda comunque un'analisi più generica, un recente studio del Corriere della Sera ha appurato che considerando una media tra i valore e il numero dei titoli, il prezzo teorico delle azioni MPS è di 8 euro, per cui la capitalizzazione iniziale sarebbe superiore ai 7 miliardi. Intanto la Consob ha ufficializzato i nuovo equilibri nel capitale: dietro allo Stato, titolare del 52,2% delle azioni, figurano le Assicurazioni Generali, secondo azionista col 4,32%.