Staffetta 4x100, si chiude con un infortunio la carriera di Bolt

Staffetta 4x100, si chiude con un infortunio la carriera di Bolt

Un copione da incubo per il Fulmine, per l'Uomo più veloce della Terra, che ha salutato il pubblico che tanto lo ha amato con un incidente di percorso, impronosticabile e davvero imprevedibile!

Usain Bolt era l'ultimo della staffetta, l'atleta dei record aveva già preso in mano il testimone e la sua Giamaica era già lanciata verso il traguardo: ad un certo punto, purtroppo, Usain Bolt scivola, o inciampa (la dinamica non è stata molto chiara) e si infortuna alla gamba, finendo la gara zoppicando. In finale con il miglior tempo assoluto vanno però gli Stati Uniti, che con il nuovo campione del mondo dei 100 metri Justin Gatlin in pista hanno vinto la prima batteria in 37 " 70 facendo così segnare anche il nuovo limite mondiale stagionale. Nella formazione statunitense in seconda frazione ha corso Allyson Felix, una delle atlete più medagliate di sempre e in ultima la vincitrice dei 100 metri Tori Bowie.

Bolt si è poi alzato toccandosi la parte posteriore della coscia sinistra e ha abbandonato la pista sui suoi piedi ma è l'addio più brutto immaginabile. L'ultima frazione di un pazzesco Nethaneel Mitchell-Blake ha contenuto Chris Coleman, argento sui 100m. Yohan Blake non strepitoso ma questa volta è mancato proprio Usain Bolt che chiude senza la medaglia, chiudendo la carriera con 14 podi iridati. Gli USA si confermano così come il quartetto più forte dopo il trionfo di Rio 2016 mentre la Giamaica non riesce proprio a risorgere ed è soltanto terza (42.19 per Levy, Morrison, Facey, Forbes non ha gareggiato Thompson).

Clamorosa la vittoria della Gran Bretagna.

La medaglia d'oro del lancio del giavellotto è stata vinta dal giovane tedesco Johannes Vetter con un lancio di 89,89 metri.