Supercoppa, Inzaghi: "Dovremo fare una partita coraggiosa ed essere squadra"

Supercoppa, Inzaghi:

Momento. "La Lazio ci arriva bene, perché abbiamo fatto un buonissimo precampionato e abbiamo lavorato dal 4 luglio, sapendo che ci sarebbe stata la Supercoppa come prima partita". Quello che ha fatto la Lazio è una cosa positiva. "Sono gli stessi che abbiamo commesso in finale di Coppa Italia. Sappiamo tutti cosa dobbiamo fare". Nelle ultime quattro sfide disputate contro i bianconeri abbiamo offerto buone prestazioni, ma non perfette. Nelle partite secche può succedere qualsiasi risultato. In finale di coppa Italia siamo stati bravi ma abbiamo concesso due gol semplici e non possiamo permettercelo domani. "Abbiamo fatto un'ottima preparazione, poi abbiamo avuto un problemino con Felipe nella partita con il Bayer Leverkusen. Lui vuole provare, si è dato disponibile, valuteremo in rifinitura". Marusic ha dimostrato di essere un calciatore pronto: è un ragazzo sveglio che sta imparando l'italiano in pochissimo tempo. Sia lui che Basta meriterebbero di giocare la finale, devo decidere.

Leiva è un vero leader, chiama già i compagni con i loro nomi, non ci deluderà.

Squadra pronta. "Per costruire grandi squadre, bisogna dare continuità al gruppo e inserire giocatori migliori per aprire un ciclo".

Il bosniaco racconta, come il tecnico, le difficoltà di avere a che fare, in campo, con i campioni d'Italia, un avversario tostissimo per chiunque: "Sono sempre i favoriti, ma non abbiamo paura di nessuno". In quel ruolo fino al suo arrivo ho provato Luis Alberto ed eventualmente abbiamo Di Gennaro. Bonucci è un giocatore grandissimo, che stimo molto come uomo, però leggo che Allegri ha un dubbio tra Benatia, Rugani e Barzagli. Se lui mi può garantire il 100%, domani giocherà. I numeri parlano chiaro, noi contro la Juventus negli ultimi anni abbiamo avuto una tradizione sfavorevole. Sappiamo chi incontreremo, dovremo essere squadra, gruppo e lottare insieme su ogni pallone. "Essere qui è un onore e vogliamo giocarci la finale nel migliore dei modi".

"Partiamo sfavoriti ma nel calcio non si sa mai".